La Centrale idroelettrica della società Ettore Conti è un'emblematica testimonianza dell’architettura industriale del primo Novecento. (1908-1916).
L’edificio, che viveva un avanzato stato di degrado causato dall’umidità e dall’azione delle turbine, è stato oggetto di un delicato lavoro di restauro realizzato da Tecnorestauri s.rl. sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Architettonici di Milano.
L’edificio, per l’azione delle vibrazioni delle turbine, per l’esposizione agli agenti atmosferici ed inquinanti, per l’elevata umidità ambientale data dalla presenza di acque in forte movimento, era soggetto ad un avanzato processo di degrado che aveva già portato alla perdita di parte della decorazione novecentesca; a questo si è unito il restauro delle decorazioni geometriche dei loggiati dell’ultimo livello, degli elementi architettonici, (cornici modanate a contorno delle aperture, cornicioni, colonnati dei loggiati e zoccolatura a bugnato in calcarenite bianca), degli elementi lignei della gronda (travatura, mensoloni e dormiente) e la completa revisione del manto di copertura realizzato in lastre di ardesia locale posate su listonature lignee.
Le decorazioni in opera, realizzate a graffito con malte colorate in pasta nei tre colori principali del rosso, giallo e marrone, sono state pretrattate per consolidare tutta la materia rimasta.
La logica che ha guidato il processo di ricostruzione dei decori, che sembra avvicinarci più al mondo del restauro che a quello della conservazione, è stata quella della riconoscibilità (dei nuovi interventi) e della leggibilità (del modello complessivo parzialmente compromesso).
Inoltre, sia per attenuare cadute di colore delle porzioni non interessate dall’intervento di risarcitura, sia per un intervento di consolidamento corticale d’insieme, l’intera superficie decorata è stata velata con scialbi leggeri di tinta al silicato di potassio molto diluita, tono su tono
Le restanti opere di conservazione sono consistite in interventi di pulitura e protezione degli elementi lignei dell’apparato di gronda, sapientemente decorati.
Committente: Enel Produzione S.p.a.- Unità Business di Bergamo
Competenza: Soprintendenza dei Beni Architettonici di Milano
Progettazione: Enel Produzione S.p.a.- Nucleo idroelettrico di Bergamo Direzione
Lavori: Enel Produzione S.p.a.- Nucleo idroelettrico di Bergamo
Impresa esecutrice: TECNORESTAURI S.R.L., Boario Terme (BS)
Tempi di esecuzione: Dicembre 2006 - Agosto 2007

