Palazzo La Rinascente (MI)

Ridare vita ad una superficie consumata dal tempo, ritrovarne il colore, le sfumature, la texture dei materiali lapidei, attraverso un intervento mirato, che ha coinvolto abilità manuali, tecnologie avanzate e un approccio multidisciplinare, dalla fase progettuale al monitoraggio: è la filosofia con cui è stato realizzato il restauro del Palazzo La Rinascente a Milano, tornato ad essere un punto focale dell’architettura e dell’urbanistica di Piazza Duomo.
L’edificio, costruito tra il 1886 e il 1889 per i fratelli Bocconi, proprietari a Milano dei magazzini “Aux Villes d’Italie”, fu distrutto da un incendio nel 1918 e, successivamente ricostruito, fu ribattezzato “La Rinascente” da Gabriele d’Annunzio. La sua forma attuale risale al 1950 ed è opera  dell’ingegnere Aldo Molteni e dell’architetto Ferdinando Reggioni.
L'intervento realizzato da Tecnorestauri s.r.l. ha riguardato, in tre fasi successive, la facciata di via S. Raffaele, il fronte principale verso il Duomo e il prospetto di via S. Radegonda. L’azienda ha eseguito i lavori a 360°: dalla fase diagnostica alle ricerche d’archivio, dall’intervento operativo alla verifica e alla documentazione.
La campagna diagnostico-conoscitiva è servita per testare le tecniche dell’operazione di pulitura.
Lo strato di protettivo a base di resina poliuretanica, presente sulle facciate in Marmo di Candoglia e interessato da una diffusa alterazione cromatica, è stato rimosso con lavaggio a caldo con idropulitrice, acqua deionizzata ed ugello nebulizzatore, riducendo le operazioni di microsabbiatura e limitando quelle di rimozione a solvente, alle sole cornici in Porfido rosa di Tolmezzo.
Specifici interventi hanno poi riguardato la rimozione della vegetazione infestante, la scartavetratura e pulitura dei serramenti in alluminio.
La presenza di punti di infiltrazione e distacco sui rivestimenti dei fronti laterali ha reso necessari anche lavori di consolidamento. L’intervento è consistito in iniezioni di malte e calce, addittivate con resina acrilica. Anche per il fronte su Piazza Duomo si è intervenuti in maniera mirata sulle lastre di marmo fessurate o instabili attraverso iniezioni e inserimento di un nuovo perno in acciaio inox, in modo da dare ad ogni porzione di lastra tre punti di aggrappo.

Scheda di cantiere.

Committente: Rinascente S.r.l., Rozzano (Milano)
Oggetto dell’intervento: Conservazione dei fronti esterni del Palazzo della Rinascente
Progetto: arch. Andrea Griletto, Milano
Direttore lavori: arch. Simona Calcinaghi, Monza (Milano)
Responsabile della Sovrintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano: arch. Giuseppina Vago
Coordinatore sicurezza: geom. Gabriele Favero
Indagini diagnostiche:
Laboratorio di Analisi e Diagnostica del Costruito del Politecnico di Milano,
Laboratorio di Chimica per le Tecnologie dell’Università degli Studi di Brescia
Analisi storico archivistica: arch. Michela Grisoni
Impresa esecutrice: Paterlini Costruzioni S.p.A., Brescia
Impresa subappaltatrice per le opere di conservazione dei fronti: Tecnorestauri S.r.l., Darfo Boario Terme (Brescia)
Direttore artistico per l’impresa Tecnorestauri S.r.l.:
EOS Project Consulting S.r.l., Brescia, arch. Fausto Bianchi, arch. Paola Bassani
Tempistiche di cantiere: anno 2006
FASE 1 -  Facciata via S. Raffaele - gennaio-marzo
FASE 2 – Facciata principale verso il Duomo - marzo-luglio
FASE 3 – Facciata via S. Resegonda - agosto-ottobre